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La coerenza con te stessa/o è la chiave di tutto.

La coerenza tra ciò che senti, ciò che fai e ciò che sei è il pilastro invisibile su cui poggia la serenità.

Essere coerenti significa allineare pensieri, emozioni e azioni in un’unica direzione, senza sensi di colpa, dubbi o esitazioni.

Quando ciò che fai è l’espressione autentica di chi sei, tutto diventa più fluido: vivi in armonia, senza lotte interiori.

Ma c’è un’altra faccia della medaglia: anche chi compie azioni terribili è perfettamente coerente con se stesso.

Persone che mentono, compiono atti violenti o si autodistruggono senza rimorso vivono una “armonia tossica”, perché il loro agire non incontra resistenze interiori.

Esempio concreto: una persona che tradisce ripetutamente, convinta che il tradimento sia parte della sua natura, non proverà sensi di colpa. La sua coerenza la rende “integra” nella sua disintegrità.

Questo non rende le sue azioni giuste, ma spiega perché certe persone non vacillano, mentre altre si logorano per un semplice “no” non detto.

Questo aspetto della coerenza può spaventare: la coerenza di per sé non è né buona né cattiva. Dipende da ciò con cui si è coerenti.

Dall’altro lato, ci sono persone che vivono in costante conflitto con se stesse.

Hanno ricevuto un’educazione rigida, piena di regole e divieti, che ha instillato in loro il senso di colpa per ogni desiderio o comportamento giudicato “non conforme alle norme comuni”.

Così, da adulti, sentono dentro di sé il richiamo a essere in un certo modo, ma lo reprimono per paura del giudizio altrui o per fedeltà a convinzioni inculcate.

Quindi, come si fa a essere coerenti nel modo giusto? Come puoi smettere di vivere per le aspettative degli altri e iniziare a essere fedele a te stesso, senza sensi di colpa?

La coerenza come chiave dell’armonia interiore

Secondo la Treccani, la coerenza è “intima connessione e interdipendenza di parti”, ma anche come “costanza logica o affettiva nel pensiero e nelle azioni”.

Questa duplice definizione ci offre una chiave di lettura profonda: la coerenza non è solo un concetto astratto, ma un principio che lega pensieri, emozioni e comportamenti in un unico flusso armonioso.

È come un albero le cui radici (i valori), il tronco (le emozioni) e i rami (le azioni) sono connessi in modo indivisibile. Se una parte viene spezzata, l’intero sistema ne risente.

La coerenza è quella radice ben salda che ti permette di non spezzarti sotto il peso del giudizio altrui, delle aspettative, dei dubbi.

Quando sei in pace con le tue scelte, senza la costante paura di sbagliare o di deludere qualcuno, la vita scorre più leggera.

4 passi per riallinearti con te stesso/a (e liberarti dal conflitto interiore)

1. Osserva la tua realtà senza veli
Sei davvero felice della vita che hai? Sei davvero dove vuoi essere? Scrivi su un foglio: “Io voglio fare X, ma credo che Y sia più giusto”. Poi chiediti: Da dove arriva questa credenza? È davvero mia o è qualcosa che mi è stato imposto? Spesso il semplice atto di mettere nero su bianco i propri pensieri aiuta a sciogliere molti nodi. Questa è la rua realtà. Guardala in faccia.

2. Prendi una decisione (anche piccola) in linea con chi sei davvero
La coerenza non si costruisce in un giorno. Ma puoi iniziare con una piccola scelta: dire un “no” che avresti detto solo per compiacere gli altri, prenderti un’ora per fare ciò che ami davvero. Ogni azione allineata a te stesso è un passo verso la libertà.

3. Impara a tollerare il giudizio altrui e decidi di quale giudizio ti importa realmente
Le persone parleranno sempre, qualunque cosa tu faccia. Ma chi sta vivendo la tua vita? Tu o loro?

Se insegui l’approvazione di tutti, tradirai inevitabilmente te stesso. Chiediti: Preferisco essere accettato dagli altri o vivere una vita che sento davvero mia?

4. Distingui il senso di colpa dal senso di responsabilità
Il senso di colpa è un peso che ti paralizza, spesso inculcato da altri. Il senso di responsabilità, invece, è la consapevolezza delle conseguenze delle tue azioni.

Essere coerenti non significa essere egoisti, ma trovare un equilibrio tra ciò che desideri e il rispetto per gli altri.

Essere fedeli a se stessi richiede di ascoltare il proprio istinto senza ignorare l’impatto delle proprie azioni.

Esempi di coerenza e incoerenza

Tu con quale parte di te vuoi essere coerente? Se oggi vivi un conflitto interiore costante, è perché stai seguendo un copione che non è il tuo. Magari quello che ti hanno insegnato i tuoi genitori, la società o le tue paure.

Ma c’è una via d’uscita. E no, non è una teoria motivazionale. È una strategia che puoi applicare subito.

  • Caso 1: L’imprenditore insoddisfatto
    Marco ha costruito un’azienda di successo, ma ogni giorno si sente svuotato. Avrebbe voluto fare l’artista, ma la paura di deludere la famiglia lo ha portato su una strada che non sente sua. La sua incoerenza lo consuma: ha tutto, ma non è felice.
    Caso 1: L’imprenditore insoddisfatto
    Marco ha costruito un’azienda di successo, ma ogni giorno si sente svuotato. Avrebbe voluto fare l’artista, ma la paura di deludere la famiglia lo ha portato su una strada che non sente sua. La sua incoerenza lo consuma: ha tutto, ma non è felice.
  • Caso 2: La ragazza che ha scelto se stessa
    Federica ha sempre sentito il bisogno di viaggiare e vivere esperienze nuove, ma la sua famiglia la voleva sistemata in un lavoro stabile. Dopo anni di frustrazione, ha scelto di seguire la sua strada, accettando anche i momenti difficili. Oggi, pur con le sue sfide, è serena, perché sa di essere fedele a se stessa.
  • Caso 3: Il “coerente” distruttivo
    Matteo, fin da giovane, ha vissuto nella violenza e nelle menzogne. Per lui, questo era normale, non ha mai messo in discussione il suo comportamento. La sua coerenza lo ha reso impenetrabile ai sensi di colpa, ma lo ha anche isolato dal mondo, condannandolo a una vita priva di crescita e consapevolezza.

Sii coerente, ma con la tua parte migliore

Oggi hai due scelte:
👉 Continuare a vivere nel conflitto tra ciò che fai e ciò che senti.
👉 Iniziare a essere fedele a te stesso, un passo alla volta.

La seconda opzione può spaventare, ma fidati: è l’unica che ti renderà libera/o.

Essere coerenti con se stessi è la chiave per vivere in armonia, ma è essenziale essere coerenti con la parte più alta di noi.

Chiediti sempre: La mia coerenza mi sta portando verso una vita più piena, più vera?

Una mia cliente settantenne mi ha sconvolto con una rivelazione: “Ho passato 40 anni a preparare cene perfette per persone a cui non importava. Ora cucino zuppe semplici per chi apprezza la mia presenza, non i miei piatti”.

La coerenza non è sempre comoda, ma è vitale. Richiede di guardare in faccia le proprie paure e dire: “Grazie per avermi protetto, ma ora scelgo una nuova strada”.

Ora tocca a te: Quale piccola incoerenza puoi abbandonare oggi per avvicinarti alla vita che senti tua?

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